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Italia, lavoro e salari: disoccupazione in lieve salita, paghe orarie in crescita più lenta

Tra luglio e settembre 2026 il tasso di disoccupazione destagionalizzato è passato dal 6,1% al 6,3%. Nel secondo trimestre 2026 i salari orari sono cresciuti del 2,1% su 12 mesi, meno del trimestre precedente.

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  • 2026-076,1%
  • 2026-086,2%
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Italia · Tasso di disoccupazione · Eurostat (European Commission)

Italia Tasso di disoccupazione →

Cosa dicono i dati più recenti

Per una famiglia italiana i dati si leggono così: a settembre 2026 una parte un po' più ampia della forza lavoro risultava disoccupata rispetto all'estate. Il tasso destagionalizzato è al 6,3%.

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Nello stesso periodo le paghe orarie hanno continuato a salire rispetto a un anno prima. Nel secondo trimestre 2026 l'aumento su 12 mesi è stato del 2,1%.

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Le cifre ufficiali, mese per mese e trimestre per trimestre

Il tasso di disoccupazione destagionalizzato era al 6,1% a giugno 2026 e al 6,1% anche a luglio. Ad agosto è salito al 6,2%. A settembre è arrivato al 6,3%. Il dato è quindi rimasto fermo per due mesi e poi è cresciuto per due mesi consecutivi, di un decimo ciascuna volta.

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I salari orari sono misurati con l'indice del costo del lavoro, trimestrale, come variazione su 12 mesi. L'aumento è stato del 2% nel terzo trimestre 2025, del 2,2% nel quarto trimestre 2025 e del 2,7% nel primo trimestre 2026. Nel secondo trimestre 2026 è sceso al 2,1%.

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Rispetto ai periodi precedenti

Il tasso di disoccupazione di settembre 2026 è più alto di due decimi rispetto a giugno e luglio. Il confronto riguarda la stessa statistica mensile destagionalizzata, quindi i valori sono confrontabili tra loro.

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Per i salari il quadro è diverso. Le paghe orarie sono sempre cresciute rispetto all'anno prima, ma il ritmo è cambiato. Il primo trimestre 2026 ha segnato l'aumento più ampio della serie, al 2,7%. Il secondo trimestre, al 2,1%, è tornato vicino ai valori del 2025.

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Cosa significa per chi vive in Italia

Per chi ha un lavoro dipendente, la paga oraria media nel secondo trimestre 2026 era più alta del 2,1% rispetto a un anno prima. Questo indica che i salari nominali crescono ancora, ma più piano rispetto a inizio anno.

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Per chi cerca un impiego, il segnale dei dati è un mercato del lavoro leggermente meno favorevole a fine estate. Il tasso è passato dal 6,1% di luglio al 6,3% di settembre 2026.

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Il contesto generale è di crescita economica contenuta. Nel 2025 il PIL italiano è aumentato dello 0,54% su base annua. Si tratta di una statistica annuale diversa, utile solo come sfondo e non come spiegazione dei dati mensili.

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Cosa i dati non dicono

I dati forniti non includono l'inflazione. Per questo non è possibile dire se le paghe orarie siano cresciute più o meno dei prezzi, cioè se il potere d'acquisto sia aumentato.

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I dati non spiegano perché la disoccupazione sia salita tra agosto e settembre 2026. Non indicano nemmeno quali settori, fasce d'età o aree del Paese siano coinvolti.

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Le due serie coprono periodi diversi. La disoccupazione arriva a settembre 2026, i salari si fermano al secondo trimestre 2026. Le due misure vanno quindi lette separatamente.

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Scenari da seguire

  • Scenario, non una previsione Se nei prossimi mesi il tasso di disoccupazione destagionalizzato restasse sopra il 6,1%, l'aumento di fine estate apparirebbe come un cambiamento più duraturo e non come una semplice oscillazione.
  • Scenario, non una previsione Se il tasso tornasse ai livelli di giugno e luglio, la salita di agosto e settembre si leggerebbe come una variazione temporanea.
  • Scenario, non una previsione Se la crescita su 12 mesi dei salari orari nel terzo trimestre 2026 restasse vicina a quella del secondo trimestre, il picco di inizio anno resterebbe un episodio isolato. Un nuovo aumento indicherebbe invece una ripresa del ritmo.

Cosa verificare dopo

  • Il tasso di disoccupazione destagionalizzato di ottobre 2026: conferma la salita o si ferma?
  • La variazione su 12 mesi dei salari orari nel terzo trimestre 2026
  • Un dato ufficiale sull'inflazione nello stesso periodo, per capire l'andamento del potere d'acquisto

Dati verificati usati in questo rapporto

IndicatoreValorePeriodoFontiConsultato il
F1Italia · Tasso di disoccupazione6,1%2026-06Eurostat (European Commission)
F2Italia · Tasso di disoccupazione6,1%2026-07Eurostat (European Commission)
F3Italia · Tasso di disoccupazione6,2%2026-08Eurostat (European Commission)
F4Italia · Tasso di disoccupazione6,3%2026-09Eurostat (European Commission)
F5Italy hourly wages and salaries (labour cost index, quarterly, 12-month change)2%2025-Q3Eurostat (European Commission)
F6Italy hourly wages and salaries (labour cost index, quarterly, 12-month change)2,2%2025-Q4Eurostat (European Commission)
F7Italy hourly wages and salaries (labour cost index, quarterly, 12-month change)2,7%2026-Q1Eurostat (European Commission)
F8Italy hourly wages and salaries (labour cost index, quarterly, 12-month change)2,1%2026-Q2Eurostat (European Commission)
C49Italia · Crescita del PIL0,54%2025World Bank
C50Italia · Tasso di disoccupazione6,39%2025World Bank
C51Italia · Tasso di fecondità1,182024World Bank
C52Italia · Quota di popolazione over 6525,1%2025World Bank
C53Italia · Crescita della popolazione-0,06%2025World Bank

Fonti

  • Source: Eurostat, accessed 2026-11-01 — license
  • Source: World Bank, World Development Indicators (CC BY 4.0) — license

Come è stato verificato questo rapporto

  • Dati: il periodo di riferimento più recente citato è 2026-Q2.
  • Valori raccolti dalla fonte il
  • Scritto da un modello di IA (claude-opus-5-5) usando solo i dati ufficiali elencati in questo rapporto.
  • Controlli automatici superati: ogni numero corrisponde a un valore citato, ogni paragrafo indica le fonti, senza consigli di investimento né testo copiato.
  • Un modello di controllo separato ha sollevato rilievi e il rapporto è stato riscritto una volta.
  • Nessuna persona ha rivisto questo rapporto prima della pubblicazione. I controlli automatici confermano i numeri, non ogni interpretazione.
Cronologia delle modifiche
  • 2026-11-01 10:30 UTC — created
  • 2026-11-01 10:30 UTC — approved+published

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