Salari reali: gli aumenti tengono il passo dei prezzi?
Italia: a 2º trimestre 2026 i salari erano più alti del 2,1% rispetto a un anno prima, mentre i prezzi sono saliti del 3%. Al netto dell’inflazione, i salari sono calati di circa il 0,9%.
Crescita dei salari al netto dell’inflazione (ultimo periodo con entrambi i dati)
| Paese | Crescita dei salari | Inflazione | Al netto dell’inflazione |
|---|---|---|---|
| Svezia 2º trimestre 2026 | 3,1% | 0,9% | +2,2%Salari davanti ai prezzi |
| Danimarca 2º trimestre 2026 | 3,7% | 1,6% | +2,1%Salari davanti ai prezzi |
| Portogallo 2º trimestre 2026 | 5,4% | 3,2% | +2,1%Salari davanti ai prezzi |
| Norvegia 2º trimestre 2026 | 4,6% | 3% | +1,6%Salari davanti ai prezzi |
| Polonia 2º trimestre 2026 | 4,7% | 3,2% | +1,5%Salari davanti ai prezzi |
| Spagna 2º trimestre 2026 | 4,3% | 3,6% | +0,7%Salari davanti ai prezzi |
| Finlandia 2º trimestre 2026 | 3,3% | 2,6% | +0,7%Salari davanti ai prezzi |
| Regno Unito agosto 2026 | 3,7% | 3,1% | +0,6%Salari davanti ai prezzi |
| Canada agosto 2026 | 3,68% | 3,03% | +0,6%Salari davanti ai prezzi |
| Irlanda 2º trimestre 2026 | 3,9% | 3,4% | +0,5%Salari davanti ai prezzi |
| Paesi Bassi 2º trimestre 2026 | 3,1% | 2,8% | +0,3%Salari davanti ai prezzi |
| Germania 2º trimestre 2026 | 2,9% | 2,7% | +0,2%Salari davanti ai prezzi |
| Austria 2º trimestre 2026 | 3,3% | 3,4% | -0,1%Prezzi davanti ai salari |
| Corea del Sud luglio 2026 | 2,46% | 2,8% | -0,3%Prezzi davanti ai salari |
| Francia 2º trimestre 2026 | 2,1% | 2,4% | -0,3%Prezzi davanti ai salari |
| Stati Uniti settembre 2026 | 3% | 3,7% | -0,7%Prezzi davanti ai salari |
| Italia 2º trimestre 2026 | 2,1% | 3% | -0,9%Prezzi davanti ai salari |
Il tuo aumento rispetto all’inflazione
Indica di quanto è aumentato il tuo stipendio nell’ultimo anno. Lo confrontiamo con l’ultimo tasso di inflazione ufficiale del paese scelto.
-1,2%
Serviva un aumento del 4,2% solo per tenere il passo dei prezzi.
Come si calcola
- Crescita al netto dell’inflazione = (1 + crescita dei salari) ÷ (1 + inflazione) − 1, con le variazioni ufficiali su 12 mesi dello stesso mese. Il calcolo è di Vernumo; non è una statistica ufficiale dei salari reali.
- Regno Unito: retribuzione settimanale media (media di 3 mesi) confrontata con il CPIH medio degli stessi 3 mesi, come fa l’ONS. Stati Uniti: retribuzione oraria media nel settore privato confrontata con il CPI-U (il BLS usa il CPI-W per le retribuzioni reali, quindi i dati differiscono leggermente). Canada: retribuzione settimanale media confrontata con l’indice dei prezzi al consumo.
- Europa: retribuzioni orarie dall’indice del costo del lavoro di Eurostat (economia di mercato, trimestrale, corretto per gli effetti di calendario) confrontate con l’inflazione IPCA media dello stesso trimestre. Misura il costo di un’ora di lavoro, non lo stipendio netto.
- Corea del Sud: retribuzione mensile totale media per lavoratore nelle imprese con almeno un addetto (indagine del Ministero del Lavoro, tramite KOSIS) confrontata con l’indice dei prezzi al consumo. L’indagine esce circa due mesi dopo il mese di riferimento.
- Le medie nascondono grandi differenze tra lavori e persone. La tua situazione dipende dal tuo stipendio e da come spendi.